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(Vò, 1 dicembre 1935) è un pittore italiano. Ha studiato dapprima a Bologna, per poi continuare a Parigi e specializzarsi in grafica pubblicitaria. Dopo un esordio informale, si è avvicinato alle tematiche pop. È al surrealismo che è associata l'arte fredda e metallica di Pozzati, semplice nelle soluzioni ma, allo stesso modo, magica e fantastica. Come accade nella sua opera Per una impossibile modificazione (1964), in cui un insieme di frutti si rapporta con il suo doppio pittorico in modo paradossale. Pozzati ha insegnato all'Accademia di Belle Arti di Urbino, di cui poi è stato anche direttore fino al 1973; in seguito ha insegnato alle Accademie di Firenze e Venezia per poi diventare ordinario della cattedra di pittura all'Accademia di belle arti di Bologna. È accademico di San Luca. Dal 1993 al 1996 è stato assessore alla cultura al comune di Bologna. Nel 1998 è stato direttore artistico della Casa del Mantegna a Mantova. Molte le sue mostre personali, tra cui: nel 1963 alla Biennale di Tokyo; nel 1969 alla Biennale di Parigi; nel 1974 espone all'Università di Parma, a Palazzo Grassi (Venezia) e alla Quadriennale di Roma (che già aveva esposto sue opere nel 1959, 1965 e 1973); nel 1976 a Roma e al Padiglione d'Arte Contemporanea a Ferrara. Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto dalla voce di Wikipedia: "Italia". http://it.wikipedia.org/wiki/Concetto_Pozzati
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