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L’Italia, com’è noto, detiene il 70% circa dei beni culturali mondiali. La situazione italiana riguardo ad iniziative culturali riferite all’arte contemporanea è particolare perché a strutture pubbliche irrisorie è corrisposta l’iniziativa privata più attiva di tutto il mondo occidentale. Si deve infatti ad una rete di microstrutture costituite dalle gallerie private la diffusione dell’arte attuale. Le gallerie in ogni contesto sono da considerarsi degli intermediari culturali che, pure in situazioni difficili come quella del sud Italia, hanno avuto il compito di fare informazione, di produrre cultura, di formare il gusto per le opere d’arte contemporanea. In questo contesto, dalla metà degli anni ’80, si inserisce l’attività della Lorusso Arte e Design. La Lorusso Arte, infatti, è stata una delle prime strutture in Italia ad organizzare manifestazioni che presentano opere di design accanto ad opere d’arte. Il primo evento di questo genere è stato "Il design si incontra con l’arte" dell’aprile 1983 con l’architetto Roberto Pamio e il pittore Emilio Tadini. Nel novembre 1983, in collaborazione con lo Studio Marconi di Milano, sono in mostra 26 Acqueforti di Picasso. Seguono gli "Aforismi" della designer Antonia Astori. L’attenzione della Lorusso Arte nei confronti del design raggiunge un grande obiettivo con la presenza di Achille Castiglioni nel dicembre 1986. Eventi diversi come le presentazioni di libri di Raffaele Nigro, Francesco Giorgino o dibattiti come quello sulla Bioarchitettura affiancheranno mostre di notevole interesse in un programma organico inaugurato nel gennaio del 1991con la mostra "Humus" di Gaetano Grillo. Nel maggio 1991 in mostra 25 Opere grafiche, tra incisioni e litografie di Giorgio De Chirico. Borek Sipek espone i suoi lavori nel dicembre del 1991 nella mostra intitolata "Malastrana". Nel marzo 1992 sono le "Grandi Opere" di Mimmo Rotella provenienti dal Museo di Berlino ad essere protagoniste. Nel maggio del 1992 in mostra "Opere Uniche" di Emilio Tadini. Si tengono mostre collettive di opere grafiche dei maggiori esponenti della Pop Art europea, come Mario Schifano, Valerio Adami, Lucio Del Pezzo, Ugo Nespolo ed Enrico Baj.
Nel febbraio del 1993 in mostra opere di pittura e di scultura di Michele Zaza. Nell’aprile del 1994 è la volta di un’importante presentazione di lavori disegnati da Frank Lloyd Wright, in occasione del 125° anniversario della nascita del grande architetto americano. Nel marzo dello stesso anno Carlo Fusca espone i suoi lavori in una mostra intitolata "L’antico come metafora". Nel novembre del 1994 la Lorusso Arte partecipa alla realizzazione di una grande mostra di Fusca intitolata "Il mito, il mare, gli eroi" che si tiene a Bari a Villa Romanazzi Carducci. Nel dicembre del 1994 la Lorusso Arte, in collaborazione con la galleria Bonomo di Bari, ospita in una collettiva intitolata "Corpo all’ombra" le opere di Franco Dellerba, Luigi Giandonato, Iginio Iurilli e Franco Menolascina. Nel 1994 partecipa all’Expo-Arte. Nel periodo 1995-96 si occupa dell’associazione culturale “Contemporanea”, ponendosi l’obiettivo di promuovere il lavoro degli artisti che operano sul territorio. Dal 2002 riprende ad organizzare mostre nella propria sede dedicate a Gaetano Grillo, Franco Menolascina e Michele Zaza, le cui opere in questo periodo sono presenti anche in importanti sedi espositive di Milano, Roma e Torino. Nel 2008 la Lorusso Arte Contemporanea, in una struttura rinnovata, ospita la mostra dell’artista giapponese Tsuchida Yasuiko. In seguito espone "I Codici Minati / exlibri" di Carlo Fusca. Nell’ aprile 2009 la presentazione del libro Lo strano caso di Federico II di Svevia, di M. Brando. E ancora: 2009, maggio "Non è una cattiva giornata" di Franco Menolascina.
2009, luglio "Abbracci" di Gaetano Grillo. 2009, settembre "Manologias", spettacolo a cura del Festival Castel dei Mondi. 2009, settembre "Mesa - anima della casa" Incontro col designer Alfredo Häberli. 2009, novembre "Arte e Musica", incontro con Tsuchida Yasuiko e il maestro Federica Fornabaio. 2009, dicembre "Giochi Geometrici", architetti e designer disegnano il loro tappeto dalle geometrie scandinave.
2010, maggio "Man Ray - The Fifty Faces of Juliet", mostra fotografica di Man Ray in
collaborazione con la Fondazione Marconi di Milano.
Anna Maria Sergio
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